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PROPOSTE DIDATTICHE

Cammini Umani

Camminare, che appare anacronistico in questo mondo contemporaneo che privilegia la velocità, l’utilità, il rendimento, l’efficienza, è un atto di resistenza che favorisce la lentezza, la disponibilità, la conversazione, il silenzio, la curiosità, l’amicizia, l’inutilità.

MEDIAMENTE BULLO

Il progetto è reso possibile dalla sinergica collaborazione tra diverse realtà pubbliche e private: il Rotary Club - Distretto 2031, l’Ufficio Scolastico Regionale Piemonte del MIUR, la Fondazione vercellese DoingPhilanthropyOnlus. Tutte queste realtà hanno firmato con EssereUmaniOnlus un protocollo d’intesa per lo sviluppo triennale del progetto.

Vai al protocollo d'intesa.

IL CONTESTO

Tutte le dinamiche conflittuali, e in particolare quelle che riguardano fenomeni di bullismo, si autoalimentano a causa dell’incapacità degli attori principali (vittime, carnefici e osservatori) di riconoscersi all’interno o all’esterno della dinamica stessa: quando ci si rende conto, spesso, l’escalation ha già raggiunto un livello tale da rendere difficile, se non impossibile, il ristabilirsi della situazione pacifica dalla quale si era partiti.

L’esperienza didattica “MediaMente Bullo” si sviluppa in tre tappe, con l’obiettivo di instillare nella scuola la cultura della mediazione come strumento efficace di gestione dei conflitti, con particolare attenzione verso quei fenomeni che sono particolarmente diffusi nei contesti scolastici, come per l’appunto il bullismo. 

Grazie al lavoro svolto con le classi prime i ragazzi avranno più facilità nel riconoscersi all’interno di un conflitto, o nel riconoscere una situazione di tensione nella propria classe, arrivando a chiedere un intervento esterno “prima che sia troppo tardi” e che il conflitto si trasformi in litigio fisico e violento.

MEDIAMENTE

Il progetto “ MEDIAMENTE” è sostenuto dal contributo della Fondazione CRT – Linea Ricerca e Istruzione Richieste Ordinarie.

IL CONTESTO

Filo conduttore del progetto “MediaMente”, che si rivolge alle scuole secondarie di primo grado degli Istituti Comprensivi “Tommaseo”, “Gozzi Olivetti” e “Marconi Antonelli” è il tema della mediazione, strumento innovativo in grado di curare le ferite relazionali che spesso, soprattutto in ragazzi molto giovani, possono essere causa di malessere e di conseguenza di scarso rendimento scolastico e (nei casi più gravi di isolamento e/o emarginazione) della tendenza alla dispersione. Inizialmente sono stati organizzati incontri di presentazione del progetto con gli insegnanti interessati. In seguito a questo momento introduttivo, la prima tappa è stata quella di sensibilizzare su questo tema tutti i ragazzi coinvolti (tutte le classi della scuola Marconi e tutte le prime delle scuole Verdi, Calvino e Olivetti), procedendo poi parallelamente su due strade: da una parte ai ragazzi che si sono dimostrati particolarmente interessati sarà data la possibilità di essere formati per diventare “mediatori junior” in grado di intervenire per gestire piccoli conflitti tra i propri compagni di scuola, dall’altra mediatori professionisti hanno avviato un vero e proprio sportello (“Centro SoStare”, con un’apertura settimanale per ogni Istituto Comprensivo) al quale i ragazzi possono accedere liberamente in caso di malessere dovuto ad una situazione conflittuale. 

 

PROGETTO LEGÁMI

Il progetto “Legàmi” è stato selezionato dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Extra-Strong.

PROGETTO “CONOSCERE PER AGIRE”

Oltre a EssereUmani, fanno parte della rete di questo progetto: IPIA G.Plana (ente capofila), IIS Boselli, Questura di Torino – Ufficio Immigrazione, CSV Vol.To., ACMOS, CISV Torino, Comitato Mahmud.

Il progetto è sostenuto dal MIUR, nell’ambito del bando “Laboratori di Partecipazione e Volontariato” ed è uno dei 20 progetti scelti a livello nazionale.

PROGETTO “PULITI DENTRO”

Il progetto “C.L.IN. – Carcere Lavoro e INserimento” nasce nel 2014 per avviare il servizio di lavanderia all’interno dell’istituto penale minorile di Torino gli indumenti dei ragazzi ospiti, in presenza di una figura educativa con esperienza e di un ragazzo detenuto in borsa lavoro

PROGETTO MIELE

Il progetto del Laboratorio di Smielatura presso l’IPM Ferrante Aporti di Torino nasce in un locale in disuso dell’istituto che viene attrezzato, grazie al sostegno dell’Ufficio della Garante delle Persone Private della Libertà (Comune di Torino), a vero e proprio laboratorio nel quale poter ricavare il miele partendo dai melari.

PROGETTO “FILO DI CONTINUITÁ”

Il progetto è stato ammesso a contributo dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del Progetto Libero 2016.

Il progetto “Filo di Continuità” nasce dalla collaborazione con il Consorzio Sociale Abele Lavoro, con l’Università del Perdono Onlus e con la direzione del carcere di Asti.

PROGETTO “GIOCHIAMOCI“

Nel 2016 in collaborazione con il gruppo GIOCA TORINO è nato un gruppo gioco in carcere presso l’Istituto Penale per Minorenni di Torino.

I volontari hanno in comune la passione del Gioco ed il piacere di divertirsi insieme, ecco perché il momento organizzato per gli ospiti del Ferrante Aporti vuole essere un momento di incontro e aggregazione anche con il pretesto di fare nuove amicizie.

Punto di forza comune e fondamentale è divertirsi stando insieme!

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